VIGNA LOBIA – Vino Rosso Salento I. G. T. – Barricato 12 mesi

10.00

VIGNA LOBIA – Vino Rosso Salento I. G. T. – Barricato 12 mesi

Varietà delle uve: Negroamaro 100%

Sistema di allevamento: alberello

Età dei vigneti: 60 anni

Caratteristiche del suolo: terreni sabbiosi situati in prossimità del mare

Produzione per ettaro: 8 tonnellate circa

Numero di ceppi per ettaro: 4500 circa

Zona di produzione: Salento area geografica della Puglia; vigneti ubicati nel comprensorio della d.o.c. Brindisi, contrada “Lobia”

Epoca di vendemmia: 2^ decade di settembre

Metodo di vendemmia: raccolta a mano delle uve

Vinificazione: le uve pigiate vengono lasciate macerare a lungo a temperatura controllata; il mosto fiore si affina in barriques nuove di rovere francese per circa 12 mesi

Gradazione alcolica: 13,5,00% Vol

Caratteristiche organolettiche: colore:rubino con riflessi violacei; profumo:bouquet intenso; sapore:corposo, robusto, sapido.

Temperatura di servizio: 18 – 20°C.

Abbinamento gastronomico: ottimo vino per piatti con salse forti, arrosti di carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.

Confronta
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Descrizione

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Cosa vuol dire vino barricato?

Il termine “barricato” deriva dal termine francese “barrique“.
Sapete già cos’è la barrique?

E’ la botte più piccola usata per affinare il vino. Cosa ci si deve aspettare in un vino che ha subito un invecchiamento in barrique?

Facciamo un passo indietro e vediamo le caratteristiche della nostra botticella.
La barrique ha una capacità di 225 litri, una capacità molto ridotta rispetto alle altre botti e dunque l’alto rapporto tra la superfice del legno e la quantità di vino significa veloce maturazione.

La barrique è realizzata con doghe di rovere di varia provenienza (perlopiù francese e americana) che vengono stagionate all’aperto e poi tostate con l’utilizzo di fiamma viva. Come sarà dunque il vino barricato?

Dovete tenere presente che:
il legno è un materiale poroso e come tale permette un passaggio di ossigeno, responsabile proprio dell’invecchiamento del vino. Ne varia innanzitutto il colore: Il rosso rubino vira sul rosso granato, quasi mattone.
E non finisce qui.
Cambia il bouquet olfattivo perché la tostatura della barrique è una lavorazione che regala al vino caratteristici profumi: tipiche note di vaniglia , spezie, affumicatura. Famoso anche il sentore di cocco che deriva dalle barriques americane.

E il gusto?
Ebbene, il passaggio in barrique, varia anche le sensazioni al palato. Il legno di questa piccola botte cede al vino i suoi tannini, regalando un’elegante astringenza, mai troppo aggressiva capace di donare buon corpo al vino.

Queste dunque le caratteristiche del vino barricato che ritroverete perlopiù nei vini rossi dopo l’affinamento in questi ormai arci noti contenitori.